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Presentazione
I Crodaioli cantano dal 1958. Il loro repertorio, impostato sulle composizioni di Bepi De Marzi, ha superato da tempo i confini nazionali per entrare nell'attenzione di molti complessi vocali stranieri sensibili alle storie di ispirazione popolare. Da " Signore delle cime ", tradotto persino in giapponese, a " Joska la rossa "; da " Improvviso " a " Brina Brinella ", fino a " Martellino ", provocazione storica presa da una Novella del Decamerone ambientata a Trivigi, Treviso. Arzignano, si sa, è la capitale della concia. I Crodaioli sono sempre stati per la piccola Città tra Vicenza e Verona e per lo spazio intorno, anche una voce critica, " un suono limpido della coscienza", come dice Mario Rigoni Stern. " Espressione coraggiosa della vicentinità ", vien detto di loro. In quarant'anni, continuamente rinnovati nei quattro settori vocali, hanno effettuato più di duemilacinquecento concerti in ogni parte del mondo. Hanno realizzato otto incisioni per la Carosello di Milano, distribuzione Universal Italia e pubblicato centocinquanta canti nuovi per le Edizioni Curci, sempre a Milano.
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